venerdì 5 febbraio 2010

GAMECUBE - PIKMIN

Un capolavoro per il piccolo cubo nintendo


Pikmin è stato uno di quei giochi che non avevo mai preso troppo in considerazione, ma una volta provato, devo veramente dire che si è rivelato una piacevole sorpresa.
E’ davvero un gioco originale e ben realizzato.
Pikmin è un gioco nintendo, inizialmente distribuito sul cubo e rilasciato successivamente anche per la wii.
A mio avviso è un “must have” per tutti i possessori della console dai lati uguali e anche se è uscito nell’autunno 2001 (nel 2002 per il mercato pal) risulta tutt’ora un prodotto tecnicamente molto valido e molto piacevole da giocare.
Pikmin è un gioco di strategia sviluppato in ambiente 3D e la visuale è in terza persona.
Questo gioco è stato disegnato e prodotto dal grande Shigeru Miyamoto e fù distribuito, ovviamente, da Nintendo.
Una nota curiosa è che, a detta di Miyamoto stesso, il nome Pikmin per le simpatiche cipolline viventi del gioco e il nome del suo cane Pikku hanno degli stretti legami :D
Nel gioco prenderemo i panni del capitano Olimar, nativo del pianeta Hocotate, che nel bel mezzo di un viaggio intergalattico entra nel campo gravitazionale di un pianeta a lui sconosciuto che chiamerà poi con il nome “Terra”.
Nella caduta, al contatto con l’atmosfera la navetta va in pezzi, ma il capitano riesce fortunamente ad uscire praticamente indenne dall’incidente e appena ripreso dall’evento, dopo una rapida analisi del luogo Olimar scopre che l’atmosfera del pianeta in cui è precipitato è ricca di ossigeno, sostanza che diventa mortale per gli abitanti del pianeta hocotate se la respirano per più di 30 giorni.
Olimar, capisce quindi che deve recuperare i pezzi della sua navicella entro 30 giorni per tentare di ripararla in tempo e allontanarsi da questa atmosfera ostile, che finirebbe per avvelenarlo con la sua aria ossigenata!
Ma il recupero dei pezzi si rivela essere molto difficoltoso per Olimar, in quanto nell’impatto i pezzi si sono sparsi in luoghi lontani e difficili da raggiungere per un “uomo” solo.
Fortunatamente Olimar incontra delle strane creaturine (che assomigliano tanto a delle cipolline sottoaceto :D): i Pikmin, che si riveleranno fondamentali per le operazioni di recupero dei pezzi.
L’abilità del giocatore starà nel guidare in maniera corretta i Pikmin, e a sfruttare in maniera adeguata le differenti caratteristiche delle cipolline (ci sono vari tipi di pikmin e ogni tipo a differenti caratteristiche e limitazioni).
Inoltre, ogni operazione che si farà richiederà determinati numeri di pikmin, obbligando il giocatore a studiare strategie e metodologie di gioco.
Sarà quindi necessario guidare, riprodurre e impartire ordini ai pikmin.
A seconda di come ci comporteremo nei 30 giorni virtuali, ci sono più finali.
Pikmin è stato il primo di una serie che ha visto, sempre su Gamecube, anche il seguito: Pikmin 2, mentre su Wii sono uscite due rivisitazioni (sia del primo che del secondo episodio) adattati ai nuovi controlli del wii.
Per quel che riguarda le pubblicazioni gamecube, la versione Pal del gioco è stata distribuita il 14 giugno 2002, quasi un anno dopo rispetto debutto sul mercato giapponese, avvenuto il 26 ottobre 2001.
In conclusione, se volete qualcosa di simpatico, bello esteticamente e di buona giocabilità puntate tranquillamente a questo gioco, che merita di essere scoperto ed esplorato.
Io ho la versione pal e in giro, se si cerca bene, si trova con 10/15 euro….una spesa di cui non vi pentirete.










2 commenti :

  1. bellissimo pikmin, io ho il primo e il secondo originali! cmq il 2 è un capolavoro assoluto, è uno di quei pochi seguiti che batte definitivamente il capitolo precedente.

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  2. Uno dei tanti titoli che prima o poi voglio recuperare...

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