giovedì 25 marzo 2010

NEO GEO MVS - My collection

Una console artigianale e una collezione "speciale"

Ciao a tutti!
Ecco un'altra mia collezioncina, rigaurdante il mondo neo geo questa volta.
Ecco la mia collezione di MVS.
Come "console" ho una board neogeo consolizzata, con uno stick proveniente da un sistema neogeo AES.





I giochi me li sono procurati in giro, tramite prolungati giri dai vari distributori di videogiochi arcade qua in giro da me oppure su internet, riuscendo, con pazienza, a fare dei veri affari :D! (tra l'altro molte cartucce che ho (tutte originali, sia di board che di label, hanno dei seriali bassissimi :D).
Inoltre, quello che vorrei portare a termine assolutamente, riguardo alle mvs, è la collezione dei metal slug, e sono quasi al termine, in quanto mi manca solo il 5!
Per i giochi a me più cari mi sono anche procurato le shockbox (dagli states ed è stata un'impresa trovarle!!!!!) e i relativi inserti per le shockbox!
(ne ho una da parte anche per il 5, perchè prima o poi arriverà anche quello :D )

Comunque, il mio (piccolo) elenco di giochi è il seguente:

Metal slug (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Metal slug 2 (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Metal slug X (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Metal slug 3 (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Metal slug 4 (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Puzzle bubble
Windjammer
Puzzle de pon
Puzzle de pon R (SHOCKBOXATA + inserto SB)
The king of fighters 96 (japan version)
The king of fighters 99
Supersidekicks 2 (FULL KIT boxed)
Supersidekicks the ultimate 11
Flipshot
Neo MR.DO (SHOCKBOXATA + inserto SB)
Neoturf master
Ryuuko no Ken (japan version)
Stakes Winner (japan version)
Samurai Spirits Amakusa Kourin (japan version)
Real Bout Garou Densetsu (japan version)








;)

lunedì 22 marzo 2010

COLLECTION UPDATE - Dreamcast

Per tutti i fan di Berserk


Rieccomi!!!!!!
Torno con un piccolo aggiornamento della collezione Dreamcast in attesa dei più succulenti arrivi in arrivo (che terribile gioco di parole...).
Sono finalmente riuscito a trovare un Berserk Versione giapponese, ovviamente per dreamcast, nuovo (per averlo completo di tutto, anche dei famigerati adesivi).
E' stato uno dei miei primi giochi posseduti per questa fantastica console, preso usato nel lontano 1999/2000, sprovvisto di spine card e ai tempi usai gli adesivi (in quanto da buon sfegatato di berserk li attaccai in giro sulle mie cose :D).
Ora sono riuscito a rimediare trovando ad un ottimo prezzo questa copia nuova, che ovviamente ho già aperto!!! :D

Ecco qua qualche immagine:





A presto con nuove soprese (diciamo pure pezzi da 90 in arrivo ;))


sabato 13 marzo 2010

BLOG STORY - CIAO & GRAZIE :)

E siamo arrivati alle 2000 visite



Ciao a tutti, scusate l'assenza di questi ultimi 20 giorni ma per motivi di forza maggiore (mi sono operato agli occhi) sono stato lontano dai videogame e dal mio blogghettino videogiocoso...
Sono tornato e ho visto che sono state passate le 2000 visite e la cosa mi ha fatto molto piacere :), considerando che avevo iniziato questo blog cosi per curiosità di farne uno...invece pian piano ho visto che alcuni fedeli amici "internauti" (non vi conosco di persona) li ho, commentano e seguono i miei post che io faccio sempre più volentieri per condividere le mie impressioni e quando posso condividere anche qualche guida dei lavoretti che faccio...
Quindi con questo piccolo post vi volevo ringraziare e salutare tutti, ci sentiamo presto che sto per tornare operativo al 100% con nuovi post ovviamente dedicati a giochiuzzi, modding e console varie :)
Ciao a tutti e grazie ancora per il supporto!




mercoledì 17 febbraio 2010

PLAYSTATION - JUMPING FLASH

1995: Rivoluzione Platform



Fù il primo gioco che presi per la mia playstation e da molti anni ormai è sulle mie scaffalature .
Ricordo che lo presi usato, e fù amore a prima vista…..Ero abituato alla grafica (ottima) 2d del supernintendo e passare a quella “libertà” in 3d sulla nuova e potentissima playstation mi sembrava di essere entrato in un nuovo mondo.
Certo, oggi siamo abituati a modelli 3d che girano in mondi pressoché reali sulle nostre tv, ma vi assicuro che per quegli anni (usci nel 1995, ma io lo presi usato nel 1997, quando la play raggiunse prezzi umani), Jumping flash era qualcosa di semplicemente rivoluzionario.
Mi ricordo il triplo salto con il coniglietto che ti permetteva di arrivare su su su…..ah che bello che era….con quella musichetta prettamente da platform giappico!!!!
Dico “musichetta” ma in verità è una colonna sonora con i fiocchi, davvero bella e curata!
Anche gli effetti sono erano davvero tipici del mondo nipponico (infatti mi gasavano non poco).
Comunque, tanto per sottolineare la bontà del prodotto, nel 2007, a distanza di 12 anni dalla sua prima uscita, è stato riproposto sul playstation store. Per poterlo rigiocare anche su ps3 (anche se io lo uso sulla ps1 con il disco che ancora lavora egregiamente :D).
Jumping flash è stato sviluppato dalla Exact e dalla Ultra e fù distribuito, come uno dei titoli di lancio per la sua nuova console, da Sony computer entertainment stessa.
Sony puntò molto su questo titolo e lo distribuì su tutti i mercati, ovviamente prima in giappone (il 28 aprile 1995) e poi nel mercato europeo e nordamericano (in entrami i mercati occidentali il 10 ottobre 1995).
Come preaccennato prima, jumping flash rivoluzionò il concetto di platform, in quanto si trattava, per la prima volta di un platform ambientato in un mondo 3d, e utilizzava come prospettiva di gioco quella in prima persona.
Il gioco ci metteva nei panni di Robbit, un coniglietto robotico molto simpatico, che come compito aveva quelli di trovare i jet pods (sempre sparsi all’interno del livello) e di salvare il mondo di jumping flash dal cattivone di turno, il Barone Aloha!
I Jet pods sono sparsi all'interno di ogni livello e per raggiungerli è sempre necessario fare tanti ma tanti salti non dimenticandosi mai ovviamente dei nemici sparsi per il livello.
Per sconfiggere i vari nemici è necessario sparargli o saltargli sopra.
Durante le nostre ricerce è possibile raccogliere i vari power up sparsi in giro!
Una volta presi tutti i jet pods era possibile saltare sulla piattaforma "exit" e passare al livello successivo.
La difficoltà ovviamente era proporzionale al livello raggiunto fra i 18 disponibili (6 mondi con 3 livelli ciascuno, più alcuni bonus).
Ogni mondo aveva il suo mostro finale più il boss finale del gioco (per un totale di 7 mostri).
Questo titolo và provato con la mente proiettata nel 1995 e i giochi che c’erano a quei tempi, per capire quale rivoluzione portò al mondo dei platform, aprendo le porte a tutti i platform che noi oggi conosciamo.
Ora viene considerato un gioco non comune e per prenderlo, a volte è necessario sborsare qualche euro, e trovarlo messo bene non è cosa semplicissima….ma non impossibile ;)







venerdì 12 febbraio 2010

DREAMCAST - Arcade stick full Sanwa modding VIDEO

Agetec Full Sanwa Mod VIDEO in English


Ciao a tutti....
Poco più di un mese fà ho pubblicato un post con le istruzioni in italiano per moddare con componenti Sanwa uno stick agetec per Sega Dreamcast.
Ho pensato di pubblicare il video con le spiegazioni in inglese (non sò i risultati visto il mio scarso inglese ;) ma spero che le spiegazioni siano comprensibili) in modo che possa essere utile anche a chi non mastica molto l'italiano ;)
Buon modding a tutti!

Hello to Everybody....
Just over a month ago I published a post with instructions in Italian to mod with sanwa's components an Agetec's arcade stick for Sega Dreamcast.
I thought to post the video with explanations in English (I do not know the results seen my poor english;) but I hope that the explanations are understandable) so that it can be useful even to those who are not very practical with the Italian ;)
Good modding to everybody!





;)



mercoledì 10 febbraio 2010

NES - PIN BOT

Flipper 8 bit



Avete un giochino della vostra infanza che vi ha segnato con le sue musichine?
Io si, PIN BOT.
Pin Bot è prodotto da Rare (la stessa di donkey kong country, altro capolavoro ;) ) e pubblicato nel 1990 dalla nintendo.
Ho sempre amato i flipper e da bambino ho inserito questa cartuccia nel mio NES forse tante volte quanto quella di supermario bros.
Pin bot è la conversione del flipper della william dal medesimo nome (PIN-BOT), costruito e distribuito nel 1986.
La versione NES prevedeva il single e il multiplayer, dove si giocava in maniera sequenziale confrontando i punteggi al termine delle partite dei vari giocatori (era possibile confrontare fino a 4 giocatori).
La giocabilità è buona, anche se un pò lentina all'inizio, ma mano che si avanza le cose si velocizzano e quando entra la special ball (avrete due palline in gioco) le cose si fanno frenetiche e intense!
Come in tutti i flipper ci sono ostacoli da evitare e ci sono tiri di precisione da imparare per effettuare punteggi degni di nota, ma una volta imparati, vedrete che i punteggi iniziano a fioccare e il gioco a velocizzarsi.
La grafica è buonissima considerato la potenza della console ad 8 bit Nintendo, curata e ben realizzata.
La cosa che però più mi è rimasta impressa è stato il comparto sonoro del gioco, qualcosa di eccezzionalmente bello, gli effetti sonori, le voci robotiche, le musichine....ahhhhhhhhhhhhh...le musichine....che belle!!!!!
Le musichine delle fasi concitate del gioco erano qualcosa di superbo ed ancora oggi, quando per passatempo smanetto con i synth per fare (o meglio provare...:D :D :D ) qualche composizione elettronica, ho sempre a mente i vari motivetti sonori di pin bot, che sono davvero immortali!!!
Ve lo consiglio caldamente, è un gioco che vi potrebbe tenere compagnia per qualche partita spensierata nelle fredde serate invernali! ;)
Certo, la grafica non sarà come i moderni giochi iper full mega hd in dolby surround, ma questa vecchia cartuccia ha tanto da dare con la sua grafica pixellosa e il suo mono sound electro 8bit, realizzato davvero in maniera impeccabile.
P.S
Nel video potrete vedere la realtiva tranquillità iniziale del gioco (che può risultare un pò monotona...ma è anche per come gioca il tizio che ha realizzato il filmato) trasforarsi in un'azione piuttosto frenetica (guardate da 5.30 a 6.00 in poi ;) )






venerdì 5 febbraio 2010

GAMECUBE - PIKMIN

Un capolavoro per il piccolo cubo nintendo


Pikmin è stato uno di quei giochi che non avevo mai preso troppo in considerazione, ma una volta provato, devo veramente dire che si è rivelato una piacevole sorpresa.
E’ davvero un gioco originale e ben realizzato.
Pikmin è un gioco nintendo, inizialmente distribuito sul cubo e rilasciato successivamente anche per la wii.
A mio avviso è un “must have” per tutti i possessori della console dai lati uguali e anche se è uscito nell’autunno 2001 (nel 2002 per il mercato pal) risulta tutt’ora un prodotto tecnicamente molto valido e molto piacevole da giocare.
Pikmin è un gioco di strategia sviluppato in ambiente 3D e la visuale è in terza persona.
Questo gioco è stato disegnato e prodotto dal grande Shigeru Miyamoto e fù distribuito, ovviamente, da Nintendo.
Una nota curiosa è che, a detta di Miyamoto stesso, il nome Pikmin per le simpatiche cipolline viventi del gioco e il nome del suo cane Pikku hanno degli stretti legami :D
Nel gioco prenderemo i panni del capitano Olimar, nativo del pianeta Hocotate, che nel bel mezzo di un viaggio intergalattico entra nel campo gravitazionale di un pianeta a lui sconosciuto che chiamerà poi con il nome “Terra”.
Nella caduta, al contatto con l’atmosfera la navetta va in pezzi, ma il capitano riesce fortunamente ad uscire praticamente indenne dall’incidente e appena ripreso dall’evento, dopo una rapida analisi del luogo Olimar scopre che l’atmosfera del pianeta in cui è precipitato è ricca di ossigeno, sostanza che diventa mortale per gli abitanti del pianeta hocotate se la respirano per più di 30 giorni.
Olimar, capisce quindi che deve recuperare i pezzi della sua navicella entro 30 giorni per tentare di ripararla in tempo e allontanarsi da questa atmosfera ostile, che finirebbe per avvelenarlo con la sua aria ossigenata!
Ma il recupero dei pezzi si rivela essere molto difficoltoso per Olimar, in quanto nell’impatto i pezzi si sono sparsi in luoghi lontani e difficili da raggiungere per un “uomo” solo.
Fortunatamente Olimar incontra delle strane creaturine (che assomigliano tanto a delle cipolline sottoaceto :D): i Pikmin, che si riveleranno fondamentali per le operazioni di recupero dei pezzi.
L’abilità del giocatore starà nel guidare in maniera corretta i Pikmin, e a sfruttare in maniera adeguata le differenti caratteristiche delle cipolline (ci sono vari tipi di pikmin e ogni tipo a differenti caratteristiche e limitazioni).
Inoltre, ogni operazione che si farà richiederà determinati numeri di pikmin, obbligando il giocatore a studiare strategie e metodologie di gioco.
Sarà quindi necessario guidare, riprodurre e impartire ordini ai pikmin.
A seconda di come ci comporteremo nei 30 giorni virtuali, ci sono più finali.
Pikmin è stato il primo di una serie che ha visto, sempre su Gamecube, anche il seguito: Pikmin 2, mentre su Wii sono uscite due rivisitazioni (sia del primo che del secondo episodio) adattati ai nuovi controlli del wii.
Per quel che riguarda le pubblicazioni gamecube, la versione Pal del gioco è stata distribuita il 14 giugno 2002, quasi un anno dopo rispetto debutto sul mercato giapponese, avvenuto il 26 ottobre 2001.
In conclusione, se volete qualcosa di simpatico, bello esteticamente e di buona giocabilità puntate tranquillamente a questo gioco, che merita di essere scoperto ed esplorato.
Io ho la versione pal e in giro, se si cerca bene, si trova con 10/15 euro….una spesa di cui non vi pentirete.