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lunedì 2 gennaio 2012

PLAYSTATION - RALLY CROSS

Rally alternativo


Rallycross; il gioco di Rally che mi ha divertito più di tutti in multiplayer.
Sicuramente non eccellente sotto il profilo tecnico ma davvero spassosissimo come giocabilità.
Rallycross fù un'esclusiva per la play 1 e fù pubblicato nel 1997.
Recentemente, nel 2007 è stato riproposto sul psn per psp e ps3.
Il gioco prova a riproporre la discipline del Rallycoross (una variante dei classici Rally) tanto in voga in UK.
Il punto forte di questo gioco è sicuramente il multiplayer da fare con gli amici (2 giocatori o 4 se muniti di multitap), dove ci si disintegra a vicenda fino al traguardo :).
il gioco fuà distribuito e pubblicato da Sony Computer Entertainment America (SCEA).


Rallycross, I think it is my favourite racing multiplayer game on PS1.
Definitely it is not very good technically but it is really nice as gameplay.
Rallycross was an exclusive release for PlayStation 1 and was published in 1997.
Recently, it was reintroduced in 2007 on psn for psp and ps3.
The game tries to reproduce the Rallycross disciplines (a variant of the classic Rally) so popular in the UK.
The strong point of this game is for sure the multiplayer with 2 friends or 4 players if uoy have a multitap, where you can destroy each other to the finish:).
The game was distributed and published by Sony Computer Entertainment America (SCEA).








giovedì 2 dicembre 2010

XBOX - JET SET RADIO FUTURE

Funky videoludico su xbox



Dedico questo post al successore di uno dei giochi più innovativi che uscirono sul Dreamcast: Jet set radio.
Il seguito di cui parleremo fù rilasciato da Sega nel 2002 in esclusiva su Xbox con il nome di Jet set radio future.
Il gioco fù sviluppato da Smilebit e divenne subito uno dei simboli del massiccio supporto che sega diede alla console microsoft tanto da essere venduto anche in bundle con la console assieme a Sega GT 2002.
Dico subito che non ci sono grandi rivoluzioni rispetto al primo titolo uscito su Dreamcast se non per l’aspetto tecnico (sia audio che video) un po’ migliorato grazie anche all’hardware della scatola nera microsoft.
Come nel primo episodio, la grafica era caratterizzata da un cel/shading estremamente “funky” che si accoppiava divinamente con la curatissima colonna sonora.
La giocabilità rimane bene o male la stessa, con il nostro personaggio che lotta con la polizia contro ogni impedimento alla libertà di espressione e contro le altre gang rivali in vari contesti ed ambienti.
Ci sono infatti vari personaggi con cui interagire e molte zone della futuristica Tokyo in cui dovremo aggirare ostacoli con salti e acrobazie varie, ovviamente, sempre armati di bomboletta spray per i graffiti!
Alcune volte ammetto che non badavo molto alla missione, ma vagavo in giro senza uno scopo per gustarmi la colonna sonora veramente d’impatto e orecchiabile, soprattutto per un appassionato della musica elettronica come me!
Consiglio questo titolo a tutti quelli che hanno amato il predecessore e a tutti quelli che hanno voglia di provare un titolo/una saga un po’ fuori dal coro, pensando anche che ai tempi in cui usci, con jet set radio prima, e col future poi, portò uno stile tutto nuovo, originalissimo, immediato e coinvolgente.
Posso sicuramente dire che è uno di quei titoli per cui vale la pena avere un’xbox primo modello visto che è stato rilasciato in esclusiva per questa console.
E se magari potete, provate anche il primo capitolo sulla magnifica Dreamcast (prima o poi dedicherò un post anche al primo capitolo ;) ).
Un Funky electro ciao a tutti!


I dedicate this post to the successor of one of the most innovative games that came out on Dreamcast: Jet Set Radio.
The following was released by Sega exclusively on Xbox in 2002 under the name of Jet Set Radio Future.
The game was developed by Smilebit and immediately became a symbol of the massive support they gave to the microsoft console, enough to be sold in a bundle with the console along with Sega GT 2002.
I must say that there are no great revolutions from the first title released on Dreamcast if not for the technical aspect (both audio and video) a little 'thanks to the improved hardware of the black box of MS.
As in the first episode, the graphic was characterized by a very “funky” cell / shading which is coupled with the well-kept divinely soundtrack.
The gameplay remains the same, with our character that fights with the police against any obstacle to freedom of expression and against the other rival gangs in different contexts and environments.
Indeed, there are various characters to interact with the futuristic Tokyo and many areas in which we work around obstacles with various jumps and stunts, and of course, always armed with spray paint!
Sometimes I admit that I wasn’t interested about the mission, but I wandered around aimlessly for enjoying the music that it is very catchy and impact, especially for a fan of electronic music like me!
I recommend this title to all those who loved its predecessor and all those who want to try a title / saga a bit 'outside the box, thinking that even in the days when doors, with jet set radio first, and then with the future brought a whole new style, original, immediate and engaging.
I can definitely say it's one of those titles that is requiring to have an old xbox on our collection since it was released exclusively for this console.
If you can, try also the first great chapter on Dreamcast (sooner or later I will devote a chapter to the first post too;)).
A Funky electro Hello to everyone!







mercoledì 24 novembre 2010

PS3 - LITTLE BIG PLANET

Originalità su ps3



Un titolo che mi ha sicuramente colpito di questa “Next gen” è sicuramente Little Big Planet, una piccolo gioiello di originalità.
Annunciato nel 2007, sviluppato da Media Molecule, è stato pubblicato in esclusiva per ps3 nel 2008 su tutti i mercati (ottobre per quanto riguarda il mercato americano e giapponese e novembre per il mercato europeo ed australiano) da Sony stessa.
Tecnicamente parlando il gioco ha una grafica molto gradevole e gli effetti sonori sono molto azzeccati e di buona fattura.
Il gioco ci mette al comando del “Sackboy/Sackgirl”, simpaticissimo pupazzino di pezza che potremmo configurare e modificare a nostro piacimento con gli oggetti che raccogliamo nello svolgimento del gioco durante la modalità storia o che scarichiamo dal psn.
Lo story mode comprende ben otto mondi da esplorare:
1. i Giardini
2. la Savana
3. il Matrimonio
4. il Canyon
5. la Metropoli
6. le Isole
7. i Templi
8. la Natura selvaggia
All’interno di questi mondi ci sono numerosi ostacoli da superare e per affrontarli al meglio dovremo interagire nel migliore dei modi con gli oggetti (anche strutturali) del gioco e dovremo cercare di raccogliere più oggetti possibile da utilizzare poi sul nostro Sackboy/Sackgirl per personalizzarlo come più ci piace.
Il Sackboy/Sackgirl può correre, afferrare oggetti di vario tipo, fare salti normali e salti “super” ed inoltre può attivare il popit per accedere alle varie opzioni di gioco (che possono cambiare a seconda della modalità di gioco che stiamo provando).
Bisogna analizzare molto bene i livelli per raggiungere tutti gli oggetti e per completare al 100% la sezione di gioco.
Molta importanza è stata data alla “gravità” perché in questo gioco è riprodotta molto bene e moltissime azioni sono legate alle caratteristiche di questa legge fisica.
Oltre alla modalità storia, è presente la modalità editor che permette di crearci dei mondi a nostro piacimento che potremo poi utilizzare sia in modalità offline che in modalità online, permettendo anche ad altri giocatori di provare i mondi da noi creati ed ovviamente anche noi potremo provare i mondi fatti dagli altri giocatori sparsi in tutto il globo.
Questa particolarità, rende infinito questo gioco che credetemi, nonostante l’aspetto molto cartoon non è affatto un gioco esclusivamente per piccini, anzi, è un gioco veramente rivolto a tutti che vogliono provare qualcosa di davvero originale e divertente e dalla longevità incredibilmente lunga.
A mio avviso questa esclusiva per la scatoletta sony è un’assoluto must buy! Da prendere senza ombra di dubbio se ancora manca nella vostra collezione.




A title that I was certainly impressed on this "next gen" is certainly Little Big Planet, a little gem of originality.
Announced in 2007, developed by Media Molecule, was released exclusively for PS3 in 2008 on all markets (October for the U.S. market and Japanese market and in November for the European and Australian markets) from Sony itself.
Technically speaking the game has very nice graphics and sound effects are very well chosen and well made.
The game puts you in command of "Sackboy/Sackgirl", a nice Stuffed animals that we could configure with the objects we collect during the course of the game in story mode or the PSN.
Ths story mode includes eight worlds to explore:
1. Gardens
2. the Savannah
3. Marriage
4. Canyon
5. the Metropolis
6. Islands
7. Temples
8. the Wilderness
Into this world there are many obstacles to overcome and the best deal is to interact with the objects (including structural) of the game and we must try to collect more objects that we can to customize our Sackboy/Sackgirl.
The Sackboy/sackgirl can run, catch various objects, make normal and super jump and also he/she can activate the Popit to access to the various game options (which may change depending on the mode of play that we're trying).
To discover all the objects you need to explore in detail the level of play.
Also an important note is about the "gravity" because in this game is played very well and many actions are related to the characteristics of this physical law.
Besides the story mode there is the editor mode that allows you to create new levels of play that we can use both on offline or online mode and we can share them with the other players on psn and, viceversa, we can try worlds made by other players around the globe.
Believe me, despite the cartoon aspect is not a game for kids only, indeed, the game is really open to all who want to try something truly original and funny and incredibly long longevity.
In my opinion, this title is an absolute must buy! Be taken without a shadow of doubt if it still is missing in your collection.







mercoledì 10 novembre 2010

XBOX 360 - PROJECT SYLPHEED

Battaglie spaziali by Square



Project Sylpheed è stato il primo titolo Square-Enix pubblicato in esclusiva per la console Microsoft.
E’ stato rilasciato in Giappone nel 2006 dopo essere stato presentato al TGS2006 di Tokyo e successivamente, nel 2007, fù pubblicato anche negli Stati uniti e in Europa.
Questo titolo è il successore del vecchio Silpheed che usci nel 1986 e nello sviluppo di Project Sylpheed la SquareEnix, assieme alla Seta ha utilizzato anche alcuni programmatori del vecchio prequel.
Il gioco è ambientato nel 27esimo secolo e vede due forze armate (TCAF vs ADAN) contrapporsi in avvincenti battaglie spaziali.
Il protagonista del gioco è una talentuosa matricola della TCAF di nome Katana Faraway che durante il proseguimento del gioco maturerà notevolmente e si scontrerà più volte con il suo vecchio amico, appartente ora alla fazione avversaria ADAN, Margras Mason.
Non voglio svelare niente della trama….toccherà a voi scoprire la storia che anche se relativamente semplice, è molto carina.
La difficoltà di gioco è ben calibrata, non è né troppo facile né troppo frustrante durante tutte le 16 missioni.
Vi sono obiettivi primari e secondari che spaziano dallo scortare navi amiche a vere e propie azioni di distruzione.
La velocità e l’accuratezza di esecuzione degli obiettivi determinano punteggi che permettono di acquistare i vari potenziamenti per le nostre navi.
Bisogna prestare molta attenzione ai potenziamenti che si ottengono e che si scelgono perché prima di ogni missione, dobbiamo equipaggiare adeguatamente la nostra navicella.
Questo gioco non ha ricevuto voti altissimi nelle recensioni, ma l’ottima grafica, il buon sonoro e una storia carina, accompagnati da una buona giocabilità e dalle sei missioni aggiuntive scaricabili dall’xboxlive l’hanno fatto entrare nella mia topten dei giochi per 360 ;).
Si trova a pochi euri, vi consiglio caldamente l’acquisto!



Project Sylpheed was the first Square-Enix title released exclusively for the xbox360
It was released in Japan in 2006 after being presented to TGS2006 of Tokyo, in 2007 it was released on United States and Europe.
This title is the successor of the old Silpheed, which came out in 1986 and in the development of the Project Sylpheed SquareEnix, together with the Sate has also used some of the old prequel programmers.
The game is set in the 27th century and sees two opposing forces (TCAF vs ADAN) in intense space battles.
The game's protagonist is a talented freshman of the TCAF named Katana Faraway that will mature during the story and he will collide several times with his old friend, belonging now to the opposing faction ADAN, Margras Mason.
I do not want to reveal anything about the plot .... It's up to you to discover the story that even if relatively simple, it is very pretty.
The difficulty of the game is well balanced, neither too easy or too frustrating, during all the 16 missions.
There are primary and secondary objectives that range from escorting friendly ships to real war actions.
The speed and accuracy of implementation of the objectives determine scores that allow you to purchase various upgrades to our ships.
Put attention to the upgrades that you get and before each mission, because we need to adequately equip our ship.
This game has not received high ratings in reviews, but in my opinion, the excellent graphics, good sound and a nice story, along with a good playability and the six additional downloadable missions (from xboxlive) made this game one of my favourite title for 360.
You can find this game for few euros, I strongly suggest you to purchase it!







martedì 9 novembre 2010

NES - CRACKOUT

Codici, mattoni e proiettili



Oggi parlo di un titolo pubblicato nell'ormai lontano 1991 sul grande NES: Crackout, clone ben riuscito di breakout della Atari,
Questo titolo è stato prodotto e distribuito da Konami unicamente per il mercato pal ed è reperibile solo sul suolo europeo ed australiano.
Se completo di scatola e manuale, ha una buona quotazione che in genere si attesta sui 15€ che non è male per un titolo nes.
Lo scopo del gioco è trovare 14 lettere che formano un codice segreto e per trovarle è necessario distruggere tutti i mattoncini (e non solo)che ci troveremo davanti all'interno degli 80 livelli di gioco.
Il proseguimento del gioco è più semplice se raccogliamo i vari potenziamenti per il nostro proiettile.
Mi raccomando, se intendete provare questo giochino, armatevi di pazienza perchè in alcuni punti questo gioco è davvero ripetitivo.
Vi consiglio comunque questo titolo, ha un suo perchè e comunque non mi è dispiaciuto ;)
Io ho la versione italiana, versione Mattel, di cui vi mostro una foto sotto.


Today I talk about a title released back in 1991 on the great NES: Crackout, a Breakout's clone.
This title has been produced and distributed by Konami exclusively for the PAL market and you can found its only on Europe and Australia.
Complete of box and manual, it has a good value which usually stood at € 15 which is not bad for a NES title.
The goal is to find 14 letters that make up a secret code.
To find them you must destroy all the bricks (and more) that we will face in the 80 game levels.
The continuation of the game is easier if we collect various power-ups for our projectile.
If you want to try this game, be patient because at some points this game is really repetitive.
It's not a masterpiece, but it's a nice game ;)
I have the Italian version (Mattel version) which I show you a picture below.







mercoledì 3 novembre 2010

SNES - DONKEY KONG COUNTRY

Banane in silicon graphics



Silicon graphics….Ricordo questo nome grazie al film Jurassic park e al gioco Donkey kong country.
Si, proprio cosi, perché Donkey kong country fù uno dei primi giochi a cercare di dare una certa tridimensionalità ricorrendo alla silicon graphics e nonostante fossimo nell’era 16 bit (la potenza di calcolo era relativamente bassa per un 3d) il risultato fù ottimo.
Questo particolare approccio al 3d fù reso possibile dalla collaborazione fra gli sviluppatori Rareware e Silicon graphics con la Nintendo stessa, che investi ingenti risorse per lo sviluppo di questo titolo che fù una piccola rivoluzione per il bidimensionale mondo dei 16bit.
Il gioco usci nel 1994 e il personaggio principale era appunto il mitico Donkey kong.
Lo scopo di DonkeyK è di recuperare la moltitudine di banane rubate dal re dei Kremlings, Re K.Cool, superando mille insidie.
L’avventura si sviluppa in 7 zone (Kongo jungle, Monkey mines, Vine valley, Gorilla Glacier, Kremkroc industries inc, Chimp cavern e Gangplank galleon) ognuna della quali ha un boss di fine livello (Very Gnawty, Master Necky, Queen B, Really Gnawty, Dumb Drum, Master Necky senior e il finale Re K.Roll).
Nel corso della storia si incontrano vari amici “secondari” e veri e propri familiari di Donkey (Diddy, Cranky, Funky & Candy…che facevano tutti Kong di congome :D) che ci aiuteranno nel raggiungimento dello scopo finale.
L’azione di gioco consiste nell’avanzare all’interno dei livelli affrontando vari tipi di nemici e nel raccogliere l’enorme quantità di banane che ci troveremo nel nostro cammino.
Gli oggetti che useremo sempre saranno i barili di cui esistono varie tipologie, ognuna con caratteristiche e funzioni particolari.
Di nota anche il lato sonoro, davvero ben realizzato e veramente adatto al gioco.
Questo titolo è sicuramente un capolavoro e lo considero a tutti gli effetti un titolo che non può mancare nella collezione di nessuno…
Come per molti titoli snes sono necessari pochi euri per procurarsene uno.
Io personalmente ho la versione giapponese, ma vi consiglio di procurarvi la versione europea, davvero comune qui da noi, per godervi questa bella avventura in maniera comprensibile e chiara.
;)


Silicon Graphics. ... I remember this name thanks to the film Jurassic Park and the game Donkey Kong Country.
Yes, that's right, because Donkey Kong Country was one of the first games to try to give some three-dimensional graphics using the silicon graphs and even though we were 16-bit era (the computational power was relatively low for a 3d) the result was excellent.
This unique approach to 3D was made possible by collaboration between developers Rareware and Silicon graphis with publisher Nintendo, which invests significant resources to the development of this title that was a small revolution for the two-dimensional world of 16bit.
The game was released in 1994 and the main character was in fact the legendary Donkey Kong.
The purpose of DonkeyK is to recover the multitude of bananas stolen by the king of Kremlings, King K. Cool, over thousands of pitfalls.
The adventure is spread in 7 zones (Kongo Jungle, Monkey Mines, Vine Valley, Gorilla Glacier Kremkroc Industries Inc, Chimp Gangplank cavern and galleon), each of which has an end-level boss (Very Gnawty, Master Necky, Queen B, Really Gnawty, Dumb Drum Master Necky Sr. and the final King K. Roll).
Throughout history there are several Donkey’s friends and some Donkey’s families (Diddy, Cranky, Funky & Candy ... they did all of congome Kong: D) that will help us in achieving the ultimate goal.
The gameplay consists in advancing on the levels fighting different types of enemies and collecting the huge amount of bananas that we will found in our way.
The objects that we will always use are the barrels of which there are several types, each with special features and functions.
We,ve spoke about the graphics but the sound is great too, really nice and really suited the game.
This title is definitely a masterpiece and I consider its like a must have!
I personally have the Japanese version, but I advise you to obtain the European version, very common here (in europe :D), to enjoy this great adventure in an understandable and clear way.
;)







lunedì 1 novembre 2010

NES - BLUE SHADOW

Ninja futuristici



Eccomi qua tornare con una recensione di un titolo per Nes.
Nello specifico stiamo parlando di Blue Shadow.
Blue shadow è il nome europeo, mentre al di fuori del vecchio continente è conosciuto con il nome: Shadow of the ninja.
Il gioco in Europa fù distribuito da Taito e venne pubblicato il 25 Luglio del 1991 mentre in giappone fù pubblicato il 10 agosto 1990.
Il gioco è ambientato nel 1929 e narra delle vicende di due ninja (Hayate, il ninja maschietto e Kaede la ninja del gentil sesso) che devono contrastare il dittatore Garuda.
Questo titolo prevede sia il single che il multiplayer (2 giocatori).
Blue Shadow è un incrocio fra un platform ed un action game, molto ben riuscito, dove dovremo usare tipologie di armi a seconda della distanza dei nemici.
A livello tecnico questo titolo è caratterizzato da un'ottima grafica e da una bellissima e piuttosto aggressiva colonna sonora.
Io ho la versione italiana del gioco (distribuzione Mattel) ed è facilmente reperibile sulla baia...non è uno dei titoli più economici, ma è comunque abbordabile e ve lo consiglio caldamente ;).

Here I am back with a review of a title for the NES.
Specifically we are talking about Blue Shadow.
Blue shadow is the European name, while outside the old continent is known as: Shadow of the ninja.
The game was released in Europe by Taito and was released on July 25, 1991 while in Japan was published August 10, 1990.
The game is set in 2029 and tells the story of two ninja (Hayate, the boy ninja Kaede and the gilr ninja) must fight the dictator Garuda.
This title includes both the singles and the multiplayer (2 players).
Blue Shadow is a cross between a platformer and an action game, very well done, where we use types of weapons depending on the distance of the enemy.
This title has a great 8bit generation graphics ;) and a very nice and aggressive soundtrack.
I have the Italian version of the game (distributed by Mattel) and is easily found on the bay ... it's not one of the cheapest, but it is affordable and I highly recommend it;).







martedì 19 ottobre 2010

XBOX 360 - MADCATZ TOURNAMENT EDITION SF4 R2 STICK

Sticcone bello solido per 360

Questa volta la recensione non è inerente ad un gioco, ma ad una periferica.
La periferica in questione è l'arcade stick TE SF4 R2 prodotto da Madcatz per xbox 360 (disponibile anche per ps3).
Questo stick è di ottima fattura, robusto e con componentistica Sanwa.
Si presta benissimo sia per i picchiduro che per gli sparatutto ed inoltre è facilmente personalizzabile tramite la sostituzione del faceplate.
Questo stick ha la funzione turbo, un connettore per le cuffie, 8 tasti principali (A,B,X,Y,RT,LT,RB,RT) e 2 secondari (START e SELECT).
Come già detto sia i tasti che lo stick sono forniti da Sanwa, produttore di fama mondiale nel mondo arcade.
Questa scelta permette una sensibilità di gioco ottimale per riprodurre al meglio un pò di arcade sul nostro divano con la 360 ;),
Per chi non si trovasse bene con la base di serie per lo stick, può facilmente recupare una base ottogonale sanwa e sostituirla.
Consiglio senza ombra di dubbio questo stick a tutti coloro che amano i picchiduro e soprattuto gli shmups giapponesi ;).
Ciaooooooooooooooo


This time the review is not inherent in a game, but to a device.
The reviewed device is the R2 TE SF4 arcade stick manufactured by MADCATZ for XBOX 360 (also available for PS3).
This stick is well made, robust and with components by Sanwa.
It lends itself very well for beat em up and for shmups and also is easily customized by replacing the faceplate.
This stick has the turbo function, an headphones connector, 8 main buttons (A, B, X, Y, RT, LT, RB, RT) and two secondary (START and SELECT).
As mentioned the stick and the buttons are provided by Sanwa stick, a producer of arcade parts famous in all over the world.
This choice allows a very good play sensitivity and it like to have a little arcade with our 360;)
For those not found in well with the standard stick restrictor, it can easily be replaced with an octagonal restrictor alway made by sanwa.
This stick is a must buy for anyone who loves beat em up or shmups ;)
Ciaooooooooooooooo















martedì 14 settembre 2010

PLAYSTATION - TEKKEN 3

Il migliore della serie di Tekken

Ecco qua un piccolo post dedicato ad uno dei miei picchiaduro preferiti: Tekken 3.
La saga non ha certo bisogno di presentazioni e il terzo capitolo della serie è a mio avviso assolutamente il migliore.
Questo titolo è stato pubblicato in versione arcade e per la console rettangolare di casa Sony.
È stato rilasciato prima nel mondo arcade durante l’estate del 1997 mentre su console è stato distribuito nel 1998 (March 1998 Giappone, Ottobre 1998 Usa & Novembre 1998 Europa).
Questo capitolo ha visto una piccola rivoluzione della serie con una cospicua introduzione di nuovi personaggi (ben 15 nella versione console):
- Gon
- Bryan Fury
- Eddy Gordo
- Doctor Boskonovitch
- Hworanag
- Jin Kazama
- Gun Jack
- Ling Xiaoyu
- Forrest Law
- Julia Chang
- Ogre
- Mokujin
- Tiger Jackson
- True Ogre
- Panda

Questi nuovi personaggi si vanno ad aggiungere ai nove già conosciuti che arrivano direttamente da Tekken 2:
- Lei
- King
- Kuma
- Anna
- Heihachi
- Nina
- Yoshimitsu
- Jack 2
- Paul

Tekken 3 oltre alle solite modalità di gioco (arcade, survival, team battle ecc ecc) può contare anche su due nuove modalità: Tekken Force (picchiaduro a scorrimento, per la prima volta presente nella serie Tekken) e Tekken Ball (partita di beach volley con tanto di mosse :D).
I vari personaggi aggiuntivi ed alcuni classici si ottengono completando il gioco con i vari personaggi iniziali e completando tutte le modalità di gioco.
Altri invece sono disponibili come “costumi alternativi” di alcuni personaggi.
Vi consiglio caldamente questo titolo, il migliore di tutti i tekken mai creati, nuovi compresi e facilmente acquistabile ad ottimo prezzo.
La versione giapponese ha una confezione davvero carina ;).
Grazie a Classic Game Room per il video.

Here a little post dedicated to one of my favorite fighting games: Tekken 3.
The saga does not need introduction and the third installment of the series is in my opinion, absolutely the best.
This title was published in the arcade version and Playstation version.
First was released the arcade version during the summer of 1997 while console version was released in 1998 (March 1998 Japan, in October 1998 November 1998 U.S. & Europe).
This chapter has seen a revolution in the series with a substantial introduction of new characters (well 15 in the console version):
- Gon
- Bryan Fury
- Eddy Gordo
- Doctor Boskonovitch
- Hworanag
- Jin Kazama
- Gun Jack
- Ling Xiaoyu
- Forrest Law
- Julia Chang
- Ogre
- Mokujin
- Tiger Jackson
- True Ogre
- Panda

These new characters are going to add to the nine already known that arrive directly from Tekken 2:
- Lei
- King
- Kuma
- Anna
- Heihachi
- Nina
- Yoshimitsu
- Jack 2
- Paul

Tekken 3 more than the usual game modes (arcade, survival, team battle etc etc) can also count on two new modes: Tekken Force (scrolling fighting game for the first time in the Tekken series) and Tekken Ball (beach volleyball with lots of combos: D).
The various extra characters and some classics are obtained by completing the game with the various characters and completing all game modes.
Others are available as alternate costumes of some characters.
I highly recommend this title, in my opinion, the best of all tekken ever created, It is easily affordable for a great price.
The Japanese version has a really nice package;).
Thanks to Classic Game Room for the video.











mercoledì 19 maggio 2010

XBOX - NINJA GAIDEN

Bellissima esclusiva XBOX

Eccomi qua con la mia prima recensione per la xbox primo modello.
Il titolo in questione è la versione europea di Ninja Gaiden (specifico che è la versione europea perché purtroppo differisce in alcune cose dalla controparti americana e nipponica per via della bigotta recensione che abbiamo nel vecchio continente…)
Comunque sia rimane un gran bel titolo nonostante i tagli effettuati e considero questo gioco un must have per tutti i possessori di xbox visto poi i pochi euro che servono per acquistarlo ora.
Il gioco è stato sviluppato dal team ninja e distribuito da tecmo.
Il progetto doveva inizialmente vedere la luce sul dreamcast (THE BEST CONSOLE :D) poi su ps2 ma alla fine si optò per l’esclusiva su xbox!
Il gioco fù distribuito nel 2004 (2 marzo in USA, 11 marzo in GIAPPONE e il 14 maggio in EUROPA).
Il gioco, come già annunciato poco fa, ha incontrato non pochi problemi con le varie censure. Pensate che inizialmente in giappone l’ente adibito alle censure, denominato CERO, creò una nuova lettera per classificare NINJA GAIDEN…la lettera Z, non applicata prima a nessun gioco, e che rendeva ILLEGALE la vendita ad un pubblico minorenne. Vennero applicate modifiche al gioco stesso per ottenere la lettera D, che semplicemente sconsigliava la vendita ai minorenni.
Anche negli USA ha ricevuto indicazioni analoghe e in europa sono state proprio eliminate alcuni parti di gioco (come le decapitazioni) per ottenere il permesso di vendita.
In Australia non ha ottenuto l’autorizzazione e di fatto non esiste una versione per il mercato australiano in quanto è stato dichiarato illegale venderlo in terra australiana.
Scusate se mi sono soffermato su questo aspetto, ma sono rimasto piuttosto colpito da questa storia, visto che si è violento, ma a mio avviso ci sono molti altri giochi violenti come questo che non hanno avuto questi problemi con gli enti di censura.
Però ringraziando internet questi problemi ormai hanno poca importanza visto che quasi mai compro qualcosa qua!
Nel gioco il nostro personaggio principale sarà Ryu hayabusa e attorno a lui ci saranno altri personaggi secondari che ci aiuteranno in vari modi (Ayane, Rachel e Muramasa il fabbro) .
Nell’unica modalità di gioco presente (lo story mode) dovremo aiutare Ryu a ritrovare la spada del drago nero che gli era stata rubata da un potente demone di nome Doku.
La visuale è in terza persona e viene utilizzata una discutibile telecamera automatica, che a mio parere, in alcune situazioni non è proprio il top ma si riesce comunque a giocare decentemente..
Lo stile di combattimento invece è di ottima fattura e prevede i movimenti con lo stick, due tasti di attacco e uno di difesa.
Va sottolineato che la qualità grafica è davvero alta, cosi come il reparto sonoro.
Tramite connessione al live era possibile scaricare la modalità aggiuntiva “hurricane mode”.
Questa modalità era caratterizzata dallo stesso tipo di visuale, ma al posto di avanzare “linearmente” come nello story mode in un livello, qui si dovevano uccidere tutti i nemici presenti sul campo di battaglia delimitato per passare all’arena successiva.
Anche se ormai il live per la vecchia xbox non esiste praticamente più, non dovete preoccuparvi nel caso vogliate provare l’hurricane perché nel 2005 è stata pubblicata la versione NINJA GAIDEN BLACK (sempre per xbox) che oltre al contenuto standard di ninja gaiden comprende anche il pacchetto hurricane e due nuovi livelli di difficoltà per lo story mode (un’esclusiva per la versione Black).
Anche questa versione si trova a pochi euro, e ne consiglio caldamente l’acquisto .
Io al momento ho solo la versione liscia europea, ma mi procurerò sicuramente anche la black version NON europea :D…..per chi ancora non avesse nessuna delle due versioni, consiglio di procurarsi subito la black edition….versione americana o giapponese ovviamente!
La bontà di questo prodotto ha portato il tema ninja a rilasciare nel 2007, un porting in hd di questo titolo per ps3 con il titolo di NINJA GAIDEN SIGMA.





mercoledì 17 febbraio 2010

PLAYSTATION - JUMPING FLASH

1995: Rivoluzione Platform



Fù il primo gioco che presi per la mia playstation e da molti anni ormai è sulle mie scaffalature .
Ricordo che lo presi usato, e fù amore a prima vista…..Ero abituato alla grafica (ottima) 2d del supernintendo e passare a quella “libertà” in 3d sulla nuova e potentissima playstation mi sembrava di essere entrato in un nuovo mondo.
Certo, oggi siamo abituati a modelli 3d che girano in mondi pressoché reali sulle nostre tv, ma vi assicuro che per quegli anni (usci nel 1995, ma io lo presi usato nel 1997, quando la play raggiunse prezzi umani), Jumping flash era qualcosa di semplicemente rivoluzionario.
Mi ricordo il triplo salto con il coniglietto che ti permetteva di arrivare su su su…..ah che bello che era….con quella musichetta prettamente da platform giappico!!!!
Dico “musichetta” ma in verità è una colonna sonora con i fiocchi, davvero bella e curata!
Anche gli effetti sono erano davvero tipici del mondo nipponico (infatti mi gasavano non poco).
Comunque, tanto per sottolineare la bontà del prodotto, nel 2007, a distanza di 12 anni dalla sua prima uscita, è stato riproposto sul playstation store. Per poterlo rigiocare anche su ps3 (anche se io lo uso sulla ps1 con il disco che ancora lavora egregiamente :D).
Jumping flash è stato sviluppato dalla Exact e dalla Ultra e fù distribuito, come uno dei titoli di lancio per la sua nuova console, da Sony computer entertainment stessa.
Sony puntò molto su questo titolo e lo distribuì su tutti i mercati, ovviamente prima in giappone (il 28 aprile 1995) e poi nel mercato europeo e nordamericano (in entrami i mercati occidentali il 10 ottobre 1995).
Come preaccennato prima, jumping flash rivoluzionò il concetto di platform, in quanto si trattava, per la prima volta di un platform ambientato in un mondo 3d, e utilizzava come prospettiva di gioco quella in prima persona.
Il gioco ci metteva nei panni di Robbit, un coniglietto robotico molto simpatico, che come compito aveva quelli di trovare i jet pods (sempre sparsi all’interno del livello) e di salvare il mondo di jumping flash dal cattivone di turno, il Barone Aloha!
I Jet pods sono sparsi all'interno di ogni livello e per raggiungerli è sempre necessario fare tanti ma tanti salti non dimenticandosi mai ovviamente dei nemici sparsi per il livello.
Per sconfiggere i vari nemici è necessario sparargli o saltargli sopra.
Durante le nostre ricerce è possibile raccogliere i vari power up sparsi in giro!
Una volta presi tutti i jet pods era possibile saltare sulla piattaforma "exit" e passare al livello successivo.
La difficoltà ovviamente era proporzionale al livello raggiunto fra i 18 disponibili (6 mondi con 3 livelli ciascuno, più alcuni bonus).
Ogni mondo aveva il suo mostro finale più il boss finale del gioco (per un totale di 7 mostri).
Questo titolo và provato con la mente proiettata nel 1995 e i giochi che c’erano a quei tempi, per capire quale rivoluzione portò al mondo dei platform, aprendo le porte a tutti i platform che noi oggi conosciamo.
Ora viene considerato un gioco non comune e per prenderlo, a volte è necessario sborsare qualche euro, e trovarlo messo bene non è cosa semplicissima….ma non impossibile ;)







mercoledì 10 febbraio 2010

NES - PIN BOT

Flipper 8 bit



Avete un giochino della vostra infanza che vi ha segnato con le sue musichine?
Io si, PIN BOT.
Pin Bot è prodotto da Rare (la stessa di donkey kong country, altro capolavoro ;) ) e pubblicato nel 1990 dalla nintendo.
Ho sempre amato i flipper e da bambino ho inserito questa cartuccia nel mio NES forse tante volte quanto quella di supermario bros.
Pin bot è la conversione del flipper della william dal medesimo nome (PIN-BOT), costruito e distribuito nel 1986.
La versione NES prevedeva il single e il multiplayer, dove si giocava in maniera sequenziale confrontando i punteggi al termine delle partite dei vari giocatori (era possibile confrontare fino a 4 giocatori).
La giocabilità è buona, anche se un pò lentina all'inizio, ma mano che si avanza le cose si velocizzano e quando entra la special ball (avrete due palline in gioco) le cose si fanno frenetiche e intense!
Come in tutti i flipper ci sono ostacoli da evitare e ci sono tiri di precisione da imparare per effettuare punteggi degni di nota, ma una volta imparati, vedrete che i punteggi iniziano a fioccare e il gioco a velocizzarsi.
La grafica è buonissima considerato la potenza della console ad 8 bit Nintendo, curata e ben realizzata.
La cosa che però più mi è rimasta impressa è stato il comparto sonoro del gioco, qualcosa di eccezzionalmente bello, gli effetti sonori, le voci robotiche, le musichine....ahhhhhhhhhhhhh...le musichine....che belle!!!!!
Le musichine delle fasi concitate del gioco erano qualcosa di superbo ed ancora oggi, quando per passatempo smanetto con i synth per fare (o meglio provare...:D :D :D ) qualche composizione elettronica, ho sempre a mente i vari motivetti sonori di pin bot, che sono davvero immortali!!!
Ve lo consiglio caldamente, è un gioco che vi potrebbe tenere compagnia per qualche partita spensierata nelle fredde serate invernali! ;)
Certo, la grafica non sarà come i moderni giochi iper full mega hd in dolby surround, ma questa vecchia cartuccia ha tanto da dare con la sua grafica pixellosa e il suo mono sound electro 8bit, realizzato davvero in maniera impeccabile.
P.S
Nel video potrete vedere la realtiva tranquillità iniziale del gioco (che può risultare un pò monotona...ma è anche per come gioca il tizio che ha realizzato il filmato) trasforarsi in un'azione piuttosto frenetica (guardate da 5.30 a 6.00 in poi ;) )






venerdì 5 febbraio 2010

GAMECUBE - PIKMIN

Un capolavoro per il piccolo cubo nintendo


Pikmin è stato uno di quei giochi che non avevo mai preso troppo in considerazione, ma una volta provato, devo veramente dire che si è rivelato una piacevole sorpresa.
E’ davvero un gioco originale e ben realizzato.
Pikmin è un gioco nintendo, inizialmente distribuito sul cubo e rilasciato successivamente anche per la wii.
A mio avviso è un “must have” per tutti i possessori della console dai lati uguali e anche se è uscito nell’autunno 2001 (nel 2002 per il mercato pal) risulta tutt’ora un prodotto tecnicamente molto valido e molto piacevole da giocare.
Pikmin è un gioco di strategia sviluppato in ambiente 3D e la visuale è in terza persona.
Questo gioco è stato disegnato e prodotto dal grande Shigeru Miyamoto e fù distribuito, ovviamente, da Nintendo.
Una nota curiosa è che, a detta di Miyamoto stesso, il nome Pikmin per le simpatiche cipolline viventi del gioco e il nome del suo cane Pikku hanno degli stretti legami :D
Nel gioco prenderemo i panni del capitano Olimar, nativo del pianeta Hocotate, che nel bel mezzo di un viaggio intergalattico entra nel campo gravitazionale di un pianeta a lui sconosciuto che chiamerà poi con il nome “Terra”.
Nella caduta, al contatto con l’atmosfera la navetta va in pezzi, ma il capitano riesce fortunamente ad uscire praticamente indenne dall’incidente e appena ripreso dall’evento, dopo una rapida analisi del luogo Olimar scopre che l’atmosfera del pianeta in cui è precipitato è ricca di ossigeno, sostanza che diventa mortale per gli abitanti del pianeta hocotate se la respirano per più di 30 giorni.
Olimar, capisce quindi che deve recuperare i pezzi della sua navicella entro 30 giorni per tentare di ripararla in tempo e allontanarsi da questa atmosfera ostile, che finirebbe per avvelenarlo con la sua aria ossigenata!
Ma il recupero dei pezzi si rivela essere molto difficoltoso per Olimar, in quanto nell’impatto i pezzi si sono sparsi in luoghi lontani e difficili da raggiungere per un “uomo” solo.
Fortunatamente Olimar incontra delle strane creaturine (che assomigliano tanto a delle cipolline sottoaceto :D): i Pikmin, che si riveleranno fondamentali per le operazioni di recupero dei pezzi.
L’abilità del giocatore starà nel guidare in maniera corretta i Pikmin, e a sfruttare in maniera adeguata le differenti caratteristiche delle cipolline (ci sono vari tipi di pikmin e ogni tipo a differenti caratteristiche e limitazioni).
Inoltre, ogni operazione che si farà richiederà determinati numeri di pikmin, obbligando il giocatore a studiare strategie e metodologie di gioco.
Sarà quindi necessario guidare, riprodurre e impartire ordini ai pikmin.
A seconda di come ci comporteremo nei 30 giorni virtuali, ci sono più finali.
Pikmin è stato il primo di una serie che ha visto, sempre su Gamecube, anche il seguito: Pikmin 2, mentre su Wii sono uscite due rivisitazioni (sia del primo che del secondo episodio) adattati ai nuovi controlli del wii.
Per quel che riguarda le pubblicazioni gamecube, la versione Pal del gioco è stata distribuita il 14 giugno 2002, quasi un anno dopo rispetto debutto sul mercato giapponese, avvenuto il 26 ottobre 2001.
In conclusione, se volete qualcosa di simpatico, bello esteticamente e di buona giocabilità puntate tranquillamente a questo gioco, che merita di essere scoperto ed esplorato.
Io ho la versione pal e in giro, se si cerca bene, si trova con 10/15 euro….una spesa di cui non vi pentirete.










mercoledì 3 febbraio 2010

DREAMCAST - GUILTY GEAR X

Uno dei migliori picchiaduro 2d per dreamcast


Guilty gear X è il secondo episodio di una riuscitissima saga di picchi duro 2d, pubblicati su molte piattaforme, casalinghe ed arcade.
Lo stesso Guilty gear X è stato pubblicato su Dreamcast, ps2, GBA, Wonderswan, PC e Schede Atomiswave.
Io ho la versione “limited” per Dreamcast, ovviamente in versione giapponese (anche perché per la console sega è stata distribuita solo codesta versione).
Il gioco è stato sviluppato da Arc System (i creatori di blazblue ;) ) e per quanto riguarda questa versione è stata distribuita il 14 dicembre del 2000 da Sammy corporation (Il dreamcast è stata la prima console ad avere questa conversione).
Questo titolo, fù distribuito in due edizioni: una edizione “standard” ed una edizione “limited”.
Io sono in possesso di una versione “limited” che si differenzia dalla versione liscia per il diverso disegno del gd rom e per la presenza di un minicd con materiale extra.
Interessante notare che a loro volta le versioni “limited” sono differenziate fra di loro in quanto ci sono 3 minicd diversi (Type A, Type B & Type C), per un totale di tre limited diverse (io ne ho solo una :D)
Il gioco è un picchiaduro caratterizzato da un’ottima grafica 2d e da un elevato grado di difficoltà (almeno per quanto mi riguarda :D).
Le combo non sono subito semplicissime, e come in blazblue, è necessario un buon allenamento per apprendere bene le varie combinazioni di colpi.
Il gioco è ambientato poche settimane dopo il primo episodio ed è caratterizzato dall’inizio di un nuovo “Holy Knights Tournament”.
Oltre ai vecchi personaggi sono disponibili sei nuovi fighters, ognuno dei quali con caratteristiche particolari come in ogni buon picchiaduro che si rispetti.

I personaggio sono:

1. Ky Kiske
2. May
3. Sol Badguy
4. Baiken
5. Millia Rage
6. Faust
7. Chipp Zanuff
8. Potemkin
9. Zato-1
10. Testament
11. Axl Low
12. Jam Kuradoberi (Nuovo personaggio)
13. Venom (Nuovo personaggio)
14. Johnny (Nuovo personaggio)
15. Anji Mito (Nuovo personaggio)
16. Robo-Ky (Nuovo personaggio)
17. Dizzy (Nuovo personaggio)

Come sempre, consiglio di procurarsi la versione Dreamcast (ma qua io sono di parte :D) e ovviamente di giocarsela con l’arcade stick, possibilmente in due ed entrambi armati di sticcone :D







lunedì 25 gennaio 2010

PS3 - BLAZBLUE

2D next gen


Sono i numeri di poligoni a rendere un gioco esteticamente bello?
La risposta è NO e Blazblue ne è il perfetto esempio per questa ‘next generation’.
Pubblicato da ark system works, Blazbue è inizialmente uscito nelle sale da gioco giapponesi ed americane (19 settembre 2008 in Giappone e 20 settembre 2008 negli Stati uniti) su hardware Taito Type X2.
Nel 2009, sempre pubblicato e rilasciato dalla stessa casa produttrice, è stato effettuato il porting di questo bellissimo gioco su xbox 360 e su playstation 3 sul mercati giapponese il 25 giugno 2009 e sul mercato americano il 30 dello stesso mese.
In Europa invece non è ancora stato rilasciato, ma verrà pubblicato il 19 marzo 2010.
Verrà rilasciato anche su PSP e pare su piattaforma Windows PC e si parla, per entrambe le piattaforme, del 2010.
Per le versioni console, su Xbox 360 il gioco è su DVD mentre per la versione PS3 è su Bluray.
Le versioni ‘domestiche’ di questo gioco comprendono tutti i contenuti delle versioni arcade con della aggiunte esclusive:

Aggiunte comuni alle versioni Ps3 e xbox360
• Animazioni più dettagliate
• Nuove musiche
• Nuova modalità storia
• Multiplayer online fino a sei giocatori
• Disponibile la scelta tra audio giapponese e inglese
• La Limited edition, pubblicata negli Stati uniti, contiene una guida strategica e una versione arrangiata della colonna sonora,
• La limited europea avrà contenuti diversi da quella americana.
• Contenuti aggiuntivi scaricabili

Aggiunte esclusive per ps3
• La versione Playstation 3 permetterà la connessione in remoto con la PSP, permettendo ai giocatori di sfidarsi usando la console portatile.

Blazblue è sotto molti punti di vista il seguito della serie Guilty Gear, e infatti anche la meccanica di gioco è simile.
E’ possibile giocare sia in modalità single player che multi player (offline e online.
Sono inizialmente disponibili 10 personaggi:

• Jin Kisaragi
• Ragna The Bloodedge
• Rachel Alucard
• Bang Shishigami
• Noel Vermillion
• Arakune
• Iron Tager (TR-00009)
• Litchi Faye Ling
• Taokaka
• Carl Clover

Sono presenti altri 3 personaggi (tutti boss finali) e due di questi potranno essere utilizzati man mano che si avanza nel gioco: Haku Men e V13, mentre il terzo, la versione speciale di Ragna, non è utilizzabile.
Per diventare bravi in questo gioco è necessario studiarsi per bene le mosse.
E’ un gioco in cui io faccio un po’ fatica perché non sono molto abituato a questo tipo di picchia picchia, ma devo dire che è veramente ben fatto e che man mano che si imparano le mosse, da parecchia soddisfazione giocare.
Ovviamente consiglio (caldamente) di giocarlo con l’arcade stick!
Ci sono gli stick ‘ufficiali’ Blazblue, prodotti da Hori, sia per 360 che per ps3.
Per 360 lo stick era realizzato su base EX2, mentre per ps3 lo stick era fatto su base HP3 (molto più grande e massiccio).
Dico che è quasi indispensabile usare lo stick in quanto questo, seppure in HD è un classico picchia duro 2d dove due giocatori si sfidano in round che si chiamano “rebel” a suon di mosse e combo fatte con combinazioni che sullo stick risultano più facili ed immediate rispetto ad un pad tradizionale.
Riferito alla giocabilità ogni personaggio ha degli attacchi caratteristici, suddivisi fra ‘weak’, ‘medium’ e ‘strong’ attack.
Inolte ogni personaggio ha una sua tecnica unica, chiamata drive attack.
Inutile dire che le combo che si possono creare possono essere davvero numerose (dopo aver preso confidenza con le mosse).
Per quanto riguarda le difese dei personaggi, sono disponibili due tipi di parate, una normale, che può essere sconfitta con determinati attacchi, e una parata a barriera, che anche se più forte, è temporanea.
Io personalmente ho sia lo stick che il gioco in versione ps3, ed entrambi in versione giapponese.
Ho optato per questa versione in quanto lo stick proposto per ps3 è più grande e massiccio di quello proposto per 360 ed anche perchè l’ho trovato a prezzo molto buono su una asta ebay :D.
Lo stick è ben fatto e in bundle è compresa una raccolta di stickers del gioco.
Allego qui di sotto una foto del gioco e dello stick che ho e in attesa che esca il seguito (BlazBlue: Continuum Shift) concludo dicendo che se volete un picchiaduro originale, ben fatto e a mio avviso, molto tecnico, PROCURATEVI questo gioco.
Oltre ad essere molto bello da giocare (anche se, soprattutto all’inizio, vi farà imprecare e non poco :D) è molto bello da vedere, con una grafica a mio giudizio superlativa!










sabato 23 gennaio 2010

XBOX 360 - DEAD RISING

Horror con stile


Questo gioco è stato uno dei primi giochi rilasciati per xbox 360 e per la console microsoft è stato rilasciato in tutti i mercati: giapponese, europeo e americano.
In entrambi i mercati è stato rilasciato nella seconda metà del 2006 (ad inizio 2009 è stata distribuita anche una versione per wii).
E' un gioco molto bello sia a livello tecnico (considerando che è del 2006, girava già in full HD a 1080) sia a livello di trama.
Il gioco è sviluppato e rilasciato da capcom (direi una delle software house molto propense a pubblicare titoli horror) e a mio avviso ha fatto davvero un bel lavoro!!!
Il titolo è ispirato al famoso film di George Romero "Zombi"!
Il protagonista del gioco è un fotoreporter di nome Frank West che incuriosito dalle strade bloccate e dalla presenza dell'esercito ai bordi della città di willamette (la città in cui si svolgerà il gioco) decide di "noleggiare" un elicottero per scavalcare i blocchi ed entrare nella città per capire che sta succedendo.
Sorvolando la città nota subito strane cose (dovete vederle da voi :D) e in poco tempo raggiunge il centro della cittadina dove si fà scaricare sul tetto del centro commerciale di willamette.
Il nostro protagonista, subito prima dell'atterraggio, si accorda con il pilota che dopo 72 ore dovrà tornare a prenderlo sempre sul tetto del centro commerciale.
Appena l'elicottero vola via, Frank castle incontra Carlito, uno dei pochi "ancora umani" rimasti.
Carlito racconta a Frank degli zombi e di tutte le cose strane che stanno succedendo.
Dal di qui in poi, dovremmo trascorrere 72 ore virtuali all'interno del gioco, nella maniera che vogliamo, usando molti tipi di armi (non vi consiglio di girare senza).
In queste 72 ore potremmo fare davvero molte cose....dallo splatter più libero all'aiutare altri superstiti ;)

Terminata la modalità normale è possibile sbloccare la modalità OVERTIME MODE e la modalità INFINITY MODE, per un totale di 3 modalità di gioco!

Non posso svelare più di tanto nella trama, dovete scoprirla da voi.....ne vale la pena!!!

E' in fase di sviluppo il seguito ma prima vi consiglio di procurarvi una copia di questo gioco visto i pochi euri necessari per prenderlo perchè merita di essere giocato.
Lo sconsiglio solo a chi magari è un pò sensibile alla vista del sangue, perchè in questo gioco lo splatter è un elemento fondamentale di gioco che vi accompagnerà per tutta l'avventura.
Pensate solo che in germania all'inizio non è mai stato distribuito e allora i negozianti, visto la bontà del prodotto, avevano iniziato ad importarlo dagli altri stati europei, solo però fino all'agosto del 2007, data in cui è stata ufficialmente PROIBITA la vendita dall'ente di censura tedesca, confiscando tutte le copie presenti nei negozi.

Per quel che mi riguarda io ho una copia italiana del gioco, che è composta da una normalissima custodia xbox 360, libretto e dvd.

Attendo con ansia il seguito ;)







martedì 15 dicembre 2009

DREAMCAST - BORDER DOWN

un CaPoLaVoRo molto impegnativo


Border Down è uno sparatutto a scorrimento orizzontale prodotto da G.REV (produttrice anche del fantastico under defeat) e, a detta di molti, il suo DNA è in parte derivato dal famoso gioco “Metal black” (titolo uscito nel 1996, prima in sala poi su Sega Saturn).
Questo sparatutto ha una caratteristica di gioco molto particolare: il cambio di difficoltà durante la partita, in quanto ogni volta che si muore, quando si ritorna in vita, continueremo con un livello di difficoltà maggiore, come se si venisse “puniti” per la nostra sconfitta. (vi assicuro che è una cosa che a primo impatto può essere frustrante, ma poi da un senso di sfida più unico che raro ;) )
I livelli di difficoltà sono 3: Verde, giallo e rosso.
Il livello verde è il più facile, il giallo è quello di difficoltà intermedia e il rosso è il livello ovviamente più ostico.
E’ possibile scegliere il livello con cui iniziare, mentre il livello con cui ci si gioca l’ultima possibilità, è sempre quello rosso.
Se si inizia al livello rosoo e si viene uccisi, la partita terminerà, mentre se si viene uccisi in quello verde o in quello giallo, si proseguirà nel livello di difficoltà successivo, fino a quando si verrà uccisi nel livello di maggior difficoltà.
Anche le modalità di sparo principali sono 3 (Forward laser, Homing laser & Break laser) mentre l’intensità di fuoco ha 5 livelli di potenza, che aumenta man mano vengono distrutti nemici.
Dal punto di vista grafico e sonoro, non c’è molto da dire se non che merita ottimi voti!
Si può definire il gioco più raro per dremacast probabilmente…
E’ stato prodotto in un totale di 15000 esemplari, 10000 nella prima pubblicazione e 5000 in una seconda ristampa visto il successo del gioco.
Il gioco usci inizialmente come arcade nel 2003 (su hardware NAOMI) e venne pubblicato, in ambito domestico, UNICAMENTE su Dreamcast (diventando una delle migliori esclusive di sempre) il 25 settembre 2003 e distribuito solo su suolo nipponico.
La versione normale era composta dal solo disco di gioco, mentre la versione limitata era corredata anche dal cd con la colonna sonora del gioco.
Inoltre era presente anche un versione SEGA DIRECT che era completa anche di un tappettino per mouse dedicato al gioco!
Il gioco, venne distribuito in confezioni da cd singole per la versione normale e in custodie doppie da cd per le versioni limited.
Questo titolo è diventato un “pezzo da 90” per ogni collezionista dreamcast e per tutti gli amanti degli shumps, sia per la qualità del titolo, sia per la rarità.
A differenza di altri titoli, questo sparatutto, come accennato sopra, può risultare inizialmente un po’ frustrante, ma appena ci si prende la mano risulta molto divertente, bisogna avere quindi un po’ di pazienza per apprezzare al meglio questo titolo, che ha sicuramente tanto da dare!
Ah, dimenticavo…..è d’obbligo giocarlo con l’arcade stick! ;)





venerdì 4 dicembre 2009

DREAMCAST - SHENMUE

Una pietra miliare per il dreamcast e per l'intero panorama videoludico


Questo è uno dei giochi che reputo davvero SPECIALI……L’ho spremuto davvero tanto e mi ha regalato tantissime emozioni.
Uno dei migliori giochi mai creati e uno dei migliori giochi Dreamcast di sempre.
Questo titolo l’ho presi appena usci, in occasione del natale 2000, in versione Europea (uno dei pochi titoli che ho in questa versione, ma DOVEVO assolutamente capire ogni virgola di questo titolo…e per una volta ho messo da parte il mio amore verso le versione jappo).
Questo gioco è stato creato da uno dei maggiori maestri di sempre in ambito video ludico: YU SUZUKI (creatore di Space harrier, Power drift, la saga di Outrun, Hang On, Virtua racing, la saga di Virtua fighter, la saga di Virtua cop, Shenmue I & II, Ferrari 355 Challange, Propeller Arena e il recente Psy Phi) il quale, con questo titolo ha creato un nuovo genere: il F.R.E.E.(Full Reactive Eyes Entertainment).
Shenmue I venne pubblicato in versione JAP, USA e PAL.
La prima versione uscita fù quella giapponese, a fine 1999, mentre la versione Pal fù l’ultima ad essere pubblicata, a fine 2000, precisamente il 1 dicembre 2000.
La versione europea, è composta da 4 gdrom, 3 di gioco e 1 disco passport, il quale dava accesso a particolari funzioni, tra le quali anche funzioni online, davvero una novità per i tempi.
Il seguito è stato pubblicato anche su xbox, e al gioco, era allegato un video (Shenmue the movie) il quale non era altro che un riassunto video di tutto il primo episodio (ve lo consiglio...è molto carino).
In giappone questo video fù addirittura distribuito nei cinema!
Questo gioco fù inizialmente pensato per il Saturn ma poi il progetto vide ufficialmente luce e fù distribuito sul suo successore, il 128 bit Sega..
Non voglio svelare i particolari del gioco (DOVETE SCOPRIRLI VOI.
Una piccola nota merita anche la colonna sonora, un capolavoro, riconosciuta come una delle migliori mai prodotti prima per un videogioco.
Mi limiterò ad un minimo accenno del gioco….estremamente riassunta, la trama del gioco è sviluppata, inizialmente, nel paesino natale di Ryo Hazuki (il nostro personaggio principale), Yokosuka, nel 1986.
Le prime sequenze del gioco mostrano l’arrivo di loschi personaggi che uccidono il padre di Ryo davanti ad i suoi occhi e lui inevitabilmente, come nei migliori film, si metterà alla ricerca degli assassini di suo padre.
La storia vedrà il succedersi di eventi che porteranno Ryo a conoscere vari personaggi (anche in questo gioco è presente un filone sentimentale…vi avverto già!) e ad affrontare numerose avventure, fino a quando prenderà la nave per honk hong, rimandandovi al secondo capitolo del gioco…
In queste avventure Ryo incontrerà molti personaggi che lo aiuteranno o meno nella sua ricerca e inoltre potrà interagire con tutto quello che è presente nel gioco, dalle slot machine presenti nei locali, alle gare con i muletti al porto.
Questo gioco ha un suo orologio interno, con fasi notturne e diurne, le quali, anche loro, influenzano lo sviluppo del gioco.
Anche il discorso meteo, è stato sviluppato in modo da avere un andamento reale....cioè sarà "casuale ma legato al periodo in cui ci troviamo", si avranno condizioni di sole, o di brutto tempo, di precipitazioni caratteristiche a seconda del periodo del calendario in cui ci troveremo, avremo neve in inverno e pioggia in estate.
I soldi non li regalano a nessuno, e, come nella vita reale, per avere i soldi sarà necessario lavorare e dovrete darci dentro con i muletti al porto :D.
Per affrontare le difficoltà e i nemici che vi si presenteranno davanti, sarà anche necessario per Ryo affinare le arti marziali con uno dei maestri principali: il maestro Chen.
In questo gioco infatti, oltre a momenti esplorativi, enigmi, ricerche e incontri vari, sono presenti momenti di attacco libero, e per affrontarli al meglio, sarà necessario essere ben allenati…
Con questo non voglio dirvi nient’altro perché questo è un titolo che VA GIOCATO ed esplorato in ogni suo metro quadrato poligonale ;).






giovedì 26 novembre 2009

MVS - SUPER SIDEKICKS 2

Calcio arcade STORICO



Quanti ricordi legato a questo gioco, avevo poco più di 10 anni quando al bar del cree estivo per i bambini del mio paesello montarono questo fantastico gioco di calcio……SUPER SIDEKICKS 2.
Ovviamente pubblicato da NeoGeo, usci nell’ormai lontano 1994 e fù distribuito sia sul mercato jappo che sul mercato occidentale, rispettivamente con il nome di Tokuten Ou 2 - Real Fight Football per quanto riguarda la versione Jap e Super Sidekicks 2 per quanto riguarda quella USA (occidentale).

USA Label


JAP Label


E’ il secondo capitolo della serie (composta in totale da 4 titoli) e a mio avviso il più divertente.
Rispetto al suo predecessore introdusse una grande novità per quel che era il modo di giocaare nei videogiochi calcistici: ti permetteva di cambiare l’omino selezionato durante il gioco, cosa che noi adesso nei fari fifa o pro evolution prendiamo per cosa normalissima, ma allora, fù una “rivoluzione”.
Ricordo ancora che era affiancato al cabinato di street fighter 2, e si alternavano le partite ai due cabinati, tutti in gruppo..che bello…
Questo gioco di calcio era immediato e divertentissimo, 100% arcade, infatti potevi giocare bene quanto volevi ma se loro facevano 1 tiro alla fine della partita era quasi matematicamente sempre gol per gli avversari, soprattutto se si stava giocando la finale, e tutto questo dava via ad una ola di imprecazioni stile stadio inferocito :D.
I portieri sono automatici mentre in campo si poteva fare proprio di tutto, addirittura si poteva mettere KO l’arbitro sia con la palla sia intervendo su di lui direttamente con una bella scivolata assassina…..(a dire il vero era quasi sempre il nostro obiettivo di gioco…)
Le squadre selezionabili in totale sono 50, suddivise in 6 raggruppamenti (Sud America, Europa A, Europa B, Africa, America/oceania ed Asia).
Dopo aver selezionato la squadra preferita, il gioco inizia con le qualificazioni regionali, contro un'altra squadra delle stessa zona geografica.
Se si vince questa partita si accede al campionato del mondo, precisamente alla fase iniziale dove si verrà messi in un girone con altre 4 squadre.
la fase successiva (se ci si arriva :D) consiste nella fase finale che comprende i quarti, la semi e la finalona!!!
Importante notare che se una partita finisce in pareggio è possibile scegliere fra 2 soluzioni, ripetere il match, fare una specie di tempi supplementari con il golden goal oppure i classici rigori, insomma non è possibile pareggiare una partita in questo gioco :D
O si vince o si perde....
Tornando all'hardware....Negli ultimi tempi, grazie ad una base mvs consolizzata, sono riuscito ad avere, a portata di mano in qualsiasi momento, il full kit originale MVS della mitica neo geo e giocarci comodamente in casa. Questo full kit è completo di tutto (flyer e tutti i vari foglietti, come nuovo, matching serial e precisamente con seriale #03843)
Vi assicuro che è qualcosa di emozionante giocare con il cartuccione originale e vedere gli sprite che si ammiravo nei cabinati nel proprio televisore di casa :D.






martedì 24 novembre 2009

DREAMCAST - SHIKIGAMI NO SHIRO II

Altro grandissimo sparatutto


Shikigami no Shiro II, uno dei migliori sparatutto pubblicato sull’ultima console Sega.
Oggetto della minirecensione è la versione limited del gioco.
Questa limited, è composta dal cd di gioco e dalla colonna sonora, in due confezioni dedicate, e da 4 schedine dedicate con un’illustrazione su una facciata e il calendario 2004 nell’altra.
Il tutto è contenuto in una confezione cartonata dedicata.
Di questo gioco sono state pubblicate 3 versioni per Dreamcast.
La normale contenente il solo disco di gioco, la limited descritta sopra e la limited SEGA DIRECT (acquistabile unicamente presso lo store SEGA) che era una limited a tutti gli effetti con in più una scheda telefonica dedicata.
Shikigami no castle II è stato pubblicato su numeroe piattaforme (Ps2, Dreamcast, gamecube, xbox, PC), ma quella di maggior valore e rarità è quella per la nostra amata console Sega.
La grafica a mio avviso è semplicemente stupenda, pulita, con dei bei colori e ambientazioni favolose ed inoltre, i livelli differiscono notevolemente fra loro a livello grafico.
Ogni personaggio ha modalità di fuoco differenti, con una rappresentazione grafica che ha un notevole impatto sullo schermo di gioco, quindi a seconda del personaggio scelto si avranno effetti visivi notevolemente diversi fra loro.
Questo vale sia per il fuoco primario, sia per il fuoco secondario.
E’ uno sparatutto ad avanzamento verticale (quello che preferisco personalmente parlando) e man mano che si avanza nei livelli, la difficoltà aumenta notevolmente.
Oltre all’ottimo reparto grafico, è da menzionare la colonna sonora, bellissima davvero, coinvolgente ed azzeccata.
A me capita spesso di ascoltarmi il cd musicale mentre faccio altro...
Questo titolo è un MUST per tutti gli amanti degli sparatutto, da affiancare agli altri capolavori presenti per la nostra scatolina dei sogni.
Tra l’altro, anche questo gioco è stato sviluppato e pubblicato dopo la “morte su carta” del dreamcast, visto che “Shikigami no Shiro II” è stato pubblicato il 25 marzo 2004.
Questo gioco è stato distribuito, per quanto riguarda le edizioni Dreamcast, unicamente nel paese del sol levante ed è pubblicato da Alfa System.